Professore Ordinario
Sede: Via Balbi 2 IV piano
Tel: 010-209 51403
Email: QuintoMarini[at]unige.it


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RICEVIMENTO STUDENTI:

  • Martedì, h. 16-17, Studio di Via Balbi, 2.
  • Giovedì, ore 10-11, Studio, Via Balbi, 2. Dal 13 gennaio al 28 febbraio 2017, con la sospensione dell’attivitĂ  didattica, l’orario di ricevimento sarĂ : mercoledì, h. 11-12, e giovedì, h. 10-11. Dal 28 febbraio 2017, con la ripresa dell’attivitĂ  didattica, l’orario di ricevimento sarĂ : martedì h. 16-17, giovedì h. 10-11.

 

per problemi urgenti, e-mail: quinto.marini@unige.it

Attività di Ricerca

Quinto Marini si è occupato di vari settori della Letteratura Italiana, dal Medio Evo all’Età Moderna e Contemporanea, collaborando alle principali riviste letterarie quali «La Rassegna della letteratura italiana» (di cui è membro del Comitato di Direzione), «Il Giornale Storico della Letteratura Italiana», «Italianistica» ecc., e pubblicando saggi, monografie e edizioni:

a) i suoi interessi medioevali riguardano in generale i rapporti tra letteratura, costume, istituzioni civili e religiose (cfr. «Amor», «bona paxe» e «mercantie». Religione e letteratura in volgare nella Liguria del Trecento, in «Studi Medievali», XXXVIII, 1997, 1, pp. 203-41), e si sono specificamente rivolti ai documenti storico-letterari del viaggio di Arrigo VII in Italia dell’Anonimo Genovese (Enrico VII, «lo sol monto lucente», in Studi di Filologia e Letteratura offerti a Franco Croce, Roma, Bulzoni, 1997, pp. 7-32) e di Dante Alighieri: Le epistole per Arrigo VII e i rapporti con la Commedia, in “Per correr miglior acque…”. Bilanci e prospettive degli studi danteschi alle soglie del nuovo millennio, Atti del Convegno di Verona-Ravenna, 25-29 ottobre 1999, Roma, Salerno Editrice, 2001, tomo II, pp. 927-954;

b) i suoi studi sul Cinquecento, dopo vari saggi su Pietro Aretino (Le Sei Giornate di P. Aretino, in «Studi di Filologia e Letteratura», 1978, pp. 7-57; Eversione e conformismo in P. Aretino, in «La Rassegna della letteratura italiana», 1980, 3, pp. 501-19; P. Aretino nel Seicento: una presenza inquietante, in P. Aretino nel Cinquecentenario della nascita, Atti del Convegno di Roma-Viterbo-Arezzo-Toronto-Los Angeles, ottobre 1992, Roma, Salerno ed.,1995, I, pp. 479-99), sono attualmente rivolti alla poesia di Giovanni Della Casa di cui sta preparando un volume per la collana “Classici Italiani” della Utet di Torino, diretta di Giorgio Barberi Squarotti, e ha pubblicato recentemente due saggi: Per una storia della poesia di Giovanni della Casa, in «Italica», Journal of the American Association of Teachers of Italian, vol. 82, n. 3-4, Winter 2005, pp. 451-471, e Al termine di un canzoniere. Ancora sul sonetto «O dolce selva solitaria amica» e sulla conclusione delle  Rime di G. della Casa, in Studi di letteratura italiana. Per Vitilio Masiello, a cura di P. Guaragnella e M. Santagata, Bari, Laterza, 2006, t. I, pp. 501-518.

c) specialista dell’età barocca e responsabile scientifico del Seicento per «La Rassegna della letteratura italiana», si è occupato prevalentemente della prosa narrativa e ha di recente curato l’edizione critica delle novelle di Giovanni Sagredo (1674) nella collana “I Novellieri Italiani” della Salerno Editrice: G. Sagredo, L’Arcadia in Brenta, overo la melanconia sbandita, Roma, 2004, pp. XCI, 600. Ha studiato monograficamente le figure dei grandi narratori e predicatori del secolo raccogliendo i suoi principali contributi nel volume Frati barocchi. Saggi su A.G. Brignole Sale, G. A. De Marini, A. Aprosio, F.F. Frugoni, P. Segneri (Modena, Mucchi, 2000) e ha redatto per la Storia della letteratura italiana diretta da E. Malato (Salerno Editrice), i capitoli sulla Prosa narrativa barocca del vol. V (Roma, 1997, pp. 989-1056) e sulla Critica nell’età barocca del vol. XI (Roma, 2003, pp. 451-84). Ha inoltre curato l’edizione del manoscritto della Vita di Paolo Segneri (Roma, 1995) e un’antologia di sue novelle (Paolo Segneri, Novelle morali eloquentissime, Nettuno, 1993). In precedenza si è occupato di letteratura popolare del Seicento, del Bertoldo di Giulio Cesare Croce e delle sue fonti (Bertoldo Bertoldino Marcolfo, Marietti, Casale Monferrato, 1986; edizione del Dialogo di Salomone e di Marcolfo, Roma, Salerno, 1991).

Nel settore della poesia barocca, si segnalano in particolare due suoi lavori: 1) Libri italiani del Seicento e  Poesia lirica, encomiastica e giocosa, in “Sul Tesin piantàro i tuoi laureti”. Poesia e vita letteraria nella Lombardia spagnola (1535-1706), Catalogo della mostra, Pavia Castello Visconteo, 20 aprile-1 giugno 2002, Pavia, Edizioni Cardano, 2002, pp. 21-28 e pp. 185-193; 2) il modulo telematico ICoN ( Italian Culture on the Net) Giovan Battista Marino, modulo m00156 del Corso di Laurea in Lingua e cultura italiana per stranieri da impartirsi per via telematica (il modulo è disponibile on line dal febbraio 2002 nel sito ICoN  www.italicon.it; è composto di sette unità didattiche, di pp. 72);

d) in ambito ottocentesco, si è occupato del romanzo della seconda metĂ  del secolo e della letteratura d’appendice, particolarmente del genere “Mystères”, raccogliendo i suoi studi nel volume I «Misteri» d’Italia (Pisa, Ets, 1993); ha curato l’edizione del Ventre di Napoli di Matilde Serao (Pisa, Ets, 1995) e ha redatto il capitolo sulla Letteratura del pieno Romanticismo e del Risorgimento. Niccolò Tommaseo del vol. VII della Storia della letteratura italiana, Salerno Ed. (Roma, 1998, pp. 831-949); sono recentemente usciti il suo volume miscellaneo sulla letteratura del Risorgimento (Viva Garibaldi! RealtĂ , eroismo e  mitologia nella letteratura del Risorgimento, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2012) e un saggio sulla Colonna infame di Manzoni (Dopo il romanzo. La Storia della colonna infame, “Rassegna della letteratura italiana”, 2014, 1, pp. 24-38);

e) i suoi interessi novecenteschi riguardano la poesia di Eugenio Montale («Ed invece non ho che le lettere fruste / dei dizionari…», in “Studi di Filologia e Letteratura”, 1980, pp. 287-322; Una «lezione di decenza quotidiana». (Appunti per una lettura dell’’ultimo’ Montale), in “Quaderni del Tempietto”, Genova, IV, 1992, pp. 113-129; L’«in-utile» poesia di Eugenio Montale, in “Quaderni del Tempietto”, Genova, IX, 1996, pp. 41-51; Botta e risposta I, in Letture montaliane. In memoria di Franco Croce, Genova, Genova, Assessorato alla cultura della Provincia, 2010, pp. 77-104) e la letteratura resistenziale: La “traversata” di Paolo Murialdi (ancora sulla Resistenza nell’Oltrepo Pavese montano, con un’intervista al comandante Maino), in Per Elio Gioanola. Studi di letteratura dell’Ottocento e del Novecento, a cura di F. Contorbia, G. Ioli, L. Surdich, S. Verdino, Novara, Interlinea, 2009, pp. 199-240.


Quinto Marini is professore ordinario in the L-FIL-LET/10 – Italian literature disciplinary sector. Afferent to the Department of Italian and Romance languages studies, Arts and Performing Arts, he teaches Italian Literature in the three-year Degree Course in History and in the Master’s Degree Course in Antiquity Sciences (formerly Classical Literatures and Civilizations).

Born in Zavattarello (Pavia) on September 14th, 1952, he received his Master’s degree in Literature at the University of Genoa in 1975 with a thesis on Pietro Aretino’s “Sei giornate” (with Franco Croce as supervisor). Before being given full tenure at the University, he taught Italian and Latin in senior high schools.

In his professional curriculum there is the collaboration with Franco Croce and Alberto Beniscelli. He also participated to the organization of seminars on Dante with Luigi Surdich and various cultural and congressual initiatives of the Department, particularly the “Giornate barocche” (scholar meetings about editions and essays on seventeenth-century topics), together with Franco Vazzoler and Lauro Magnani.

His didactic experience, besides the teaching of Italian literature, includes the tenure of Italian Philology in the Degree Course in Literature (for the years 2000-2003) and of Theatrical Literature in the Master’s Degree Course in Modern Literatures and Civilizations (for the years 2004-2007). He also taught modules on Italian Didactics for the whole duration of the Specialization school for teachers. As a “professeur invitĂ©”, he also gave courses of Italian Literature at the UniversitĂ© de Toulouse II – Le Mirail, DĂ©partement des Langues Étrangeres, and he is the local director of an Erasmus-Socrates program with the same University.

He is the coordinator of the Ph.D. program in Philology, interpretation and history of italian and romance tests of the Diras (in which, from its foundation, he gave lectures and took part in selections and final exams) and takes part in several committees (President of the Recovery Committee and the Library Committee, member of the Didactic Committee of History and of the Joint Committee of the Faculty).

He contributed to various research projects of the University, with Franco Croce, with Alberto Beniscelli, with Luigi Surdich (in 2007/2008 he was the scholarly director of the “Per un nuovo commento dell’Epistolario di Pietro Metastasio” project) and took part in Scientific Research Programs of Relevant National Interest (e.g. PRIN 2004, which involved the Departments of Italianistics of the Universities of Genoa, Padua, Venice and Bergamo; national coordinator Guido Baldassarri; local director Alberto Beniscelli, Research Unit of Genoa on the topic “Forme della narrazione, della rappresentazione e della comunicazione nella Genova di Seicento e di Settecento”).

He currently is scholarly director of the local Research Unit for Prin 2008 “L’officina culturale e letteraria dell’etĂ  mazziniana (1815-1870)”, in collaboration with the University of Bergamo and the “La Sapienza” University of Rome (national director Giulio Ferroni, title of the project: “1861-2011, Cultura e letteratura del Risorgimento”).

His scientific interests mainly concern the Baroque age (popular literature, narrative prose, sacred oratory and religious literature), but extended to other areas as well, from the Middle Ages (with studies on Dante, on the Anonimo Genovese, on the relations between literature, costumes and civil and religious institutions), to the Sixteenth Century (with various essays on Aretino and Casa), to the Seventeenth Century (Goldoni and the teatro di villeggiatura) and to the Eighteenth Century (he dealt with Romantic literature and literature of the Risorgimento, with the historical novel and the popular serial literature of the “Mystères” genre), to Montale’s poetry and the literature of the Italian Resistance.

He is a member of the Board of Directors of “La Rassegna della letteratura italiana”, to which he contributes from 1976, and is the scholarly director of the Rassegna bibliografica del Seicento.



Attività Didattica

2016-2017

2015-2016

2014-2015

2013-2014


Lista pubblicazioni (IRIS)

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